Idee gustose..Pesto!

Le trofie, vanto della gastronomia ligure, trovano un sublime condimento nel pesto.

TROFIE AL PESTO:

 PREPARAZIONE TROFIE:                                                                                                                       trofie

         Ingredienti: 400 GR DI FARINA BIANCA, UN PIZZICO DI SALE, Acqua q.b.•

Sistemate sulla spianatoia la farina formando la classica fontana. Al centro versate un po’ d’acqua calda e una presa di sale e iniziate ad amalgamare gli ingredienti incorporando man mano la farina prelevata dai bordi. Lavorate l’impasto tanto quanto basta per ottenere un composto liscio, sodo e omogeneo. Copritelo quindi con un panno pulito e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.

Successivamente riprendete l’impasto, lavoratelo ancora un po’ massaggiandolo energicamente. E qui viene il bello! Strappando un pezzetto per volta, formate una pallina e col palmo della mano stiratela in avanti sul piano di lavoro in modo da formare un bastoncino. Attenzione però, quando tornate indietro il movimento non deve più essere retto, ma obliquo o meglio in diagonale, tirando quindi di più verso un lato: in questo modo gli darete quella caratteristica forma attorcigliata. È importante che la superficie di lavoro non sia cosparsa di farina, altrimenti i pezzettini di pasta non faranno presa e tenderanno a scivolare.
Procedete quindi fino a completare l’impasto e man mano sistemate le trofie su un vassoio cospargendole di farina. Infine cuocete in acqua salata e condite a piacere.

Accorgimenti

Perché possiate lavorare agevolmente i pezzetti di pasta, è importante ottenere una consistenza ben soda, quindi sappiatevi regolare con la quantità d’acqua, evitando di rendere appiccicoso l’impasto.
L’altro metodo per attorcigliare le trofie consiste nel prendere il bastoncino di pasta tra l’indice e il pollice e, tenendo ferma una delle due estremità, girare l’altra avvitandola.

Idee e varianti

Per un gusto ancora più particolare e rustico vi consigliamo di mescolare alla farina bianca anche un po’ di farina integrale (100 grammi circa).

COTTURA:

    1. Portate a bollore l’acqua, salatela e gettatevi le trofie
    2. Mettete il pesto in una ciotola

    3. Aggiungete un pochino di acqua di cottura della pasta

    4. Mescolate per ottenere una salsina omogenea

    5. Scolate la pasta e gettatela nella ciotola con il pesto, mescolate per condirla

    6. Servite accompagnando a piacere con altro parmigiano

Varianti:

La tradizione richiede di cuocere con la pasta anche delle patate a tocchetti, da gettare un po’ prima della pasta e dei fagiolini piccoli, da gettare assieme alla pasta

ALTRI  12 MODI PER L’UTILIZZO:

1) Utilizzatelo come salsa: cospargete un cucchiaino di pesto su un letto di purè di patate.

2) Ottimo per marinare secondi piatti da cuocere al forno.

3) Stuzzicante per preparare panini gustosi: provate a spalmarlo in una baguette tostata e farcite a piacimento.

4) Ideale per insaporire zuppe o minestroni.

5) Originale nella maionese-pesto : come ingrediente da aggiungere alla maionese da servire su foglie di insalata.

6) Adatto per dare più sapore ai piatti cucinati al cartoccio prima di avvolgerli nella carta stagnola e cuocerli al forno.

7) Sostituitelo alla salsa tradizionale per le lasagne vegetariane : fate un mix di pesto e ricotta da stendere fra uno strato e l’altro delle lasagne.

LASAGNE

8) Ottima variante per condire le patate: lessatele e abbrustolitele al forno con pesto e olio ben caldo.

9) Per chi mangia le uova, è perfetto da aggiungere per arricchire una frittata al profumo di basilico.

10) come condimento per una torta rustica

torta_rustica_pesto

11) Per chi ama osare, è perfetto anche sulla pizza utilizzando il pesto al posto della passata di pomodoro! Se ne raccomandano pochi cucchiai.

 

12). Pomodorini ripieni al pesto. Pomodoro e basilico si sa vanno a braccetto e questa è un piatto sfizioso da servire come antipasto o come contorno. Svuotate una dozzina di pomodorini ciliegina e riempiteli di pesto. Sfiziosi e leggeri, faranno di sicuro un figurone!

pomodorini pesto

MINESTRONE Alla GENOVESE:

Il minestrone alla genovese si caratterizza per il gran numero di verdure utilizzate: fagioli fagiolini. patate, carote, piselli , qualche foglia di bietola, cipolla, spicchio d’aglio, gambo di sedano, pomodori, zucchine, melanzane, zucca, cavolfiore, alcuni cucchiai d’olio e soprattutto per l’aggiunta alla fine di un po’ di pesto genovese.

Viene completato con l’aggiunta della pasta   (fiammiferi in genovese), oppure il caratteristico “scrucuzùn” che è una tipica pasta che si presenta in piccoli cilindri , ottenuti dal taglio di un grosso filo di pasta, del diametro di almeno 2 mm.

Per provare che avete fatto un minestrone perfetto fate così: piantate un cucchiaio in una ciotola di minestrone freddo, il cucchiaio dovrebbe rimane diritto!